Ecco cosa la rivista Time sta preparando per sbarcare su AppStore con una versione digitale del magazine ottimizzata per iPad.

Una grande differenza rispetto ai progetti lanciati dagli Editori italiani, che continuano a brancolare nel buio non affidandosi a professionisti smart e internazionali.

Sembra che il vero “Digital Divide” (wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_divide), ovvero il divario esistente tra chi ha accesso effettivo alle tecnologie dell’informazione  e chi ne è escluso, in modo parziale o totale, sia la lingua. Sembra infatti che chi riesce a leggere l’Inglese abbia a disposizione prodotti editoriali d’avanguardia e contenuti ad altissimo valore, mentre chi conosce solamente l’italiano rimarra’ indietro e consultera’ solo il vecchiume tecnologico che i grandi giornalisti italiani (salvo eccezioni ovviamente) ci propinano.

Dal video dimostrativo si evince che con queste applicazione Time reinventa il modo di fruire dei magazine su iPad, sia dal punto di vista dell’interfaccia che per l’interattività dell’utente.

Time sarà a breve rilasciata su AppStore.


Demo di Time Magazine su Ipad